Vinter
Mostra Exhibition

Pass
Biglietto intero / Season ticket
Biglietto ridotto / Reduced-price
Visita guidata con l'Art Director Manila Camarini
Guided Tour with the Art Director Manila Camarini
12 Sabato Saturday Settembre September
Partenza da Chiesa del Suffragio, Don Baronio
Sul Progetto On the Project
Realizzato tra il 2004 e il 2007, Vinter è un viaggio estremamente personale alla scoperta dell’inverno scandinavo, stagione dal valore peculiare per la cultura del posto. Fotografo svedese di successo, noto per i colori brillanti e l’uso del flash, Lars Tunbjörk sceglie qui un tono più malinconico e, influenzato dalle sue stesse esperienze di depressione stagionale, mostra il peso psicologico dei lunghi e bui inverni svedesi. Una rappresentazione in netto contrasto con le immagini stereotipate dell’inverno come periodo di festa e calore. Attraversando tutta la Svezia, Tunbjörk documenta condizioni di isolamento, scenari spesso desolati, situazioni ai limiti del paradossale. Se la cultura scandinava idealizza lo stoicismo dell’isolamento sociale, la serie offre invece uno sguardo senza filtri. Le fotografie rivelano spazi urbani deserti, luci artificiali dai bagliori inquietanti su strade innevate, individui solitari o incontri venati di stanchezza. E ancora interni male illuminati, veicoli abbandonati nella fanghiglia ed espressioni ammutolite che comunicano un generale senso di alienazione. Senza perdere la sua inconfondibile ironia, Tunbjörk cambia così la sua filosofia fotografica, passando dalla satira della cultura consumistica a un’attenzione più contemplativa per le atmosfere e le emozioni.
Created between 2004 and 2007, Vinter is a deeply personal and culturally-specific exploration of the Scandinavian winter. As an established Swedish photographer known for his vibrant use of color and flash photography, Lars Tunbjörk shifted towards a more melancholic tone, influenced by his personal experiences with seasonal depression. The project captures the psychological weight of the long, dark winters in Sweden, portraying a stark contrast to the stereotypical depictions of winter as a time of warmth and festivity. Through a series of photographs taken across Sweden, Tunbjörk documents the isolating, sometimes absurd, and frequently bleak realities of life. Set against the backdrop of a culture that often idealises the stoicism of social withdrawal, the series presents an unfiltered view. The images reveal deserted urban spaces, artificial lighting casting eerie glows over snow-covered streets, and individuals captured in moments of solitude or social encounters tinged with exhaustion. Scenes of dimly lit interiors, abandoned vehicles trapped in slush, and muted expressions communicate a sense of alienation. Without losing his unmistakable sense of irony, Tunbjörk shifts his photographic philosophy, moving from satirical critiques of consumerist culture to a more contemplative focus on atmosphere and emotion.
Sull'Artista On the Artist

Lars Tunbjörk (1956-2015) è stato uno dei più importanti fotografi svedesi. Attraverso un linguaggio visivo ironico e poetico ha raccontato la società contemporanea, osservando con particolare attenzione il mondo degli uffici, la vita quotidiana e i paesaggi suburbani. Le sue immagini dai colori intensi, con composizioni paradossali, trasformano scene ordinarie in riflessioni sulla cultura del consumo, sul lavoro e sui cambiamenti sociali. Autore di importanti progetti come Landet utom sig (Country Beside Itself), Office e Home, Tunbjörk ha saputo unire uno sguardo documentario a una profonda sensibilità artistica, diventando una figura di riferimento della fotografia contemporanea internazionale.
Lars Tunbjörk (1956-2015) was one of Sweden’s most prominent photographers. Through an ironic and poetic visual language, he depicted contemporary society, focusing on offices, everyday life and suburban landscapes. His vibrant and colourful images, with their striking compositions, transform ordinary scenes into reflections on consumerist culture, work and social change. The creator of major projects such as Landet utom sig (Country Beside Itself), Office and Home, Tunbjörk was able to combine a documentary approach with a deep artistic sensibility, becoming a leading figure in international contemporary photography.






