Index

Christopher Anderson

Mostra Exhibition

Index
Orari di aperturaOpening Hours
180011 Set. Sep.
090012 Set. Sep.
092013 Set. Sep.
102019.20.26.27 Set. Sep.
BigliettoTicket

Pass

Biglietto intero / Season ticket

Biglietto ridotto / Reduced-price

InaugurazioneOpening Ceremony
11 Venerdì Friday Settembre September
12 Set. Sep.17.30 PM

Visita guidata con l'Art Director Manila Camarini
Guided Tour with the Art Director Manila Camarini

12 Sabato Saturday Settembre September

Partenza da Chiesa del Suffragio, Don Baronio

Sul Progetto On the Project

Una vita non è una linea retta e non si presta a un racconto semplice. Nel corso della sua carriera Christopher Anderson ha attraversato zone di conflitto, campagne presidenziali, esperienze al limite della morte e momenti di tenera quiete familiare, mostrando sempre una sensibilità poetica rara. La sua nuova pubblicazione, Index, raccoglie undici serie che coprono tutta la sua carriera, presentate ciascuna in forma di volume autonomo. Costruita attingendo a trent’anni di materiale d’archivio, Index non è una retrospettiva. Molte delle opere più note di Anderson sono volutamente state omesse. Non è nemmeno una raccolta di best of. «Immagino che si tratti di un lavoro autobiografico, che documenta una vita vissuta, ma è anche una riflessione su cosa rappresenta un archivio» scrive Anderson. Per me un archivio è qualcosa di vivo, che cambia a seconda del tempo e del punto di vista. In questo lavoro ci sono fotografie che, per un motivo o per l’altro, in origine avevo scartato. Con il senno di poi, trovo significati nuovi in scatti che al tempo mi sembravano privi di significato. Ci sono immagini che hanno un senso adesso, ma che forse all’inizio passavano inosservate. Dall’esterno, magari, do l’impressione di aver smesso di essere un certo tipo di fotografo per diventare qualcos’altro. Per me, però, il fotografo che è salito su un barchino di profughi haitiani diretti verso gli Stati Uniti è lo stesso che è si presentato alla West Wing della Casa Bianca per fotografare i collaboratori più stretti di Trump. Sono punti continui all’interno di uno spettro, colori che si fondono nell’arcobaleno. I lavori precedenti condizionano e modellano gli scatti successivi. Index è il tentativo di trovare un filo che colleghi tutte queste fotografie alla stessa esperienza di vita.

A life isn’t a straight line, it doesn’t conform to an easy narrative. Christopher Anderson’s career has spanned conflict zones, presidential campaigns, near-death experiences, and moments of quiet domestic tenderness, all captured with a rare poetic sensibility. His new publication Index gathers eleven series from across his career, each presented as an individual volume. Pulled from thirty years of archive material, Index is not intended as a retrospective by any means. Many of Anderson’s more known works are intentionally omitted. Nor is it a catalogue of best-ofs. “I suppose it is an autobiographical work that speaks to a life lived, but it is also a meditation on what an archive represents” writes Anderson. “For me, an archive is a living thing, changing with time and perspective. There are photographs in this work that I didn’t select at the time for whatever reason. Through the lens of hindsight, I find new meaning in pictures that at the time I thought were meaningless. There are images that make sense now that perhaps didn’t register in the moment. I suppose, from the outside, it looks as if I stopped being one kind of photographer to become something else. However, to me, the same photographer who boarded a boat with Haitians trying to sail to America showed up to photograph Trump’s inner circle in the West Wing. These are continual points on a spectrum, colors bleeding together in the rainbow. The previous works inform and shape the photographs that follow. Index is an attempt to connect the thread that links all these photographs to the same lived experience.

Sull'Artista On the Artist

Christopher Anderson

Christopher Anderson (Kelowna, Canada, 1970) è un fotografo documentarista e fotoreporter di fama internazionale. Nel 1999 ha documentato il viaggio di un gruppo di rifugiati haitiani verso gli Stati Uniti, ottenendo la Robert Capa Gold Medal. Ha inoltre raccontato conflitti e crisi umanitarie in Afghanistan, Iraq, Libano e Medio Oriente, e dal 2005 al 2023 ha fatto parte dell’agenzia Magnum Photos. Dopo la nascita del primo figlio, nel 2008, ha spostato la sua ricerca su temi più personali, realizzando progetti fotografici dedicati alla famiglia, alla memoria e alla vita quotidiana. Tra i suoi libri più noti, la trilogia Son, Pia e Marion.

Christopher Anderson (b. 1970, Kelowna, Canada) is an internationally acclaimed documentary photographer and photojournalist. In 1999, he documented the journey of a group of Haitian refugees to the United States, a report that earned him the Robert Capa Gold Medal. He has also covered conflicts and humanitarian crises in Afghanistan, Iraq, Lebanon and the Middle East, and was a member of Magnum Photos from 2005 to 2023. Following the birth of his first child in 2008, he shifted his focus to more personal themes, creating photographic projects dedicated to family, memory and everyday life. Among his best-known books is the trilogy Son, Pia and Marion.

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Index — 1
Index — 2
Index — 3
Index — 4
Index — 5
Index — 6