Scopri Savignano



 

 
Savignano sul Rubicone sorge e si sviluppa tra le ultime colline di una zona prevalentemente pianeggiante, allungandosi sino al litorale. È stato un centro toccato da influenze umbre e villanoviane, passando in seguito sotto il diretto controllo della repubblica romana, poi divenuta impero. Nel periodo cruciale in cui Roma viveva il transito alla costituzione dell’impero, Savignano entrava nella grande storia come protagonista del passaggio di Giulio Cesare, che esclama il famoso alea iacta est, mentre attraversa il Rubicone, il fiume che segnava il sacro confine tra Roma e le sue province. Il Rubicone, da sempre eletto ad emblema della città insieme al ponte romano, è divenuto e resta nel tempo un simbolo universale.

Nel Medioevo la cittadina attraversa fasi alterne sotto il controllo di Ravenna, di Rimini, del Papato. Durante i secoli bui si forma e si fortifica il castrum Savignani; in età moderna inizia l’espansione oltre le mura del castello, dando avvio alla costruzione del Palazzo del Magistrato, con annessa torre, e della chiesa collegiata di Santa Lucia, affacciati su Piazza Borghesi. Nell’800 diventa il fulcro di un movimento culturale che già guardava all’Europa, mentre nel 1933 assume definitivamente la denominazione di Savignano sul Rubicone. Dopo i tragici eventi della seconda guerra mondiale la città rinasce dalle proprie macerie, trovando un ruolo di guida e di sviluppo nel settore industriale, commerciale e turistico.