SI FEST ospita

Alieni maledetti
 
Cerca il mare Silvio Canini, fotografo visionario. 
Il suo sguardo è un’onda. La cavalca, la esplora, la taglia. Moto perpetuo. E quello che cattura da una macchina fotografica o da un telefonino è un sentimento.
Bellaria Igea Marina, a pochi chilometri da Rimini, sul molo, vicino al faro, c’è un cerchio verde, da qui Silvio si camuffa turista col cellulare in mano e per tre anni guarda, sente, fa foto, studia le ombre e scopre un mondo, gli “Alieni maledetti”. Attento da sempre alla realtà, il suo ultimo progetto visionario “Alieni maledetti” é una ricerca antropologica. 
Fotografo, artista poliedrico recupera oggetti e li fa diventare pezzi di arte contemporanea.
Silvio Canini, nasce, vive e lavora a Bellaria. 
Per anni a New York. Apprezzato dalla critica ha esposto in Italia e all’estero. Il suo “mare di silenzio” è arrivato fino in Siberia. 
Nel 2012 fa boom con “le figurine Canini”, album di foto che parlano di noi, parodia delle famose figurine Panini. Focalizza i millennials con una installazione “la polvere esausta”, e i nostri scatti sui social diventano briciole dal mondo. 
Come gli “Alieni maledetti”, progetto che incolla Canini al molo di Bellaria. Ricerca antropologica ironica e beffarda perchè gli alieni maledetti siamo tutti noi, ogni giorno, senza testa, con il marsupio in vita per tirare fuori il nostro cellulare e stordirci di selfie, con le mani sui fianchi immobili pronti a guardare l’infinito o il cielo come se una navicella dovesse atterrare sul cerchio verde per portarci chissà dove.

Giovanna Greco

Silvio Canini vive e lavora a Bellaria – Igea Marina RN è un artista poliedrico. Esplora con grande facilità e freschezza un’ampia gamma di soggetti. Attento osservatore, riesce a trasformare un reportage in qualcosa che supera il tipico approccio di questo mezzo espressivo. Parafrasando le parole di Roberta Valtorta, Silvio realizza una “smitizzazione” del momento decisivo, permeando le sue immagini di concetti e sentimenti che conducono l’osservatore in una visione personale e non oggettiva di quanto viene catturato dall’obiettivo.
Ma Canini non è solo questo. Egli sviluppa nei suoi progetti una sensibilità artistica che sconfina molto spesso nella poesia, come nella serie “Costellazioni”. È un artista in grado di contaminare i suoi lavori con linguaggi stilistici differenti che, come per incanto, si trasformano in opere suggestive e sempre coerenti.


Saro Di Bartolo
Bangladesh, un viaggio indietro nel tempo
 
Cinema Teatro Moderno Corso Perticari, 5
mostra presentata dalla Fondazione ISAL
 

“Per molti aspetti” annota il fotografo Saro Di Bartolo “il Bangladesh è un Paese antico, che vive in un medioevo contemporaneo.” Muoversi in questa nazione tra le più povere al mondo può risultare un’impresa. È quello che ha fatto Di Bartolo, spostandosi di città in città, di villaggio in villaggio, per documentare a fondo il Bangladesh: i suoi luoghi, ma soprattutto la sua gente. Ad attenderlo ha trovato un Paese sepolto nel tempo, ma pieno di persone speciali: donne e uomini che non rinunciano mai al sorriso anche se sognano di fuggire pur di trovare una via di riscatto.

Saro Di Bartolo si occupa di fotografia dal 1969. Appassionato di storia, arte e costumi dei popoli, ha realizzato reportage in varie regioni del mondo.
Suoi articoli e suoi scatti sono stati pubblicati su numerose testate nazionali. Ha esposto le sue opere in oltre trenta mostre, personali e collettive, e ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti.

La Fondazione ISAL è nata nel 1993 per promuovere la ricerca, la formazione sanitaria e la sensibilizzazione sul tema del dolore. Sin dalla sua creazione propone corsi di specializzazione in scienze algologiche e, dal 2009, organizza Cento città contro il dolore, evento   di raccolta fondi e informazione insignito della medaglia del presidente della Repubblica

Angelica Paciocco
Elisio perduto
Corso Vendemini, 78 mostra presentata
dal Comune di Ravenna

Elisio perduto è un accumularsi di strati di memoria, l’eco di un passato che riemerge a pochi passi dal mare, tra giochi di bambini e misteri da scoprire. In questo lento incedere di ricordi, Angelica ritrova se stessa e il suo paradiso perduto nell’isola di Procida, un limbo fatato di morantiana memoria. Nata da un lavoro realizzato tra il 2017 e il 2018, la mostra è prodotta dall’assessorato alle Politiche giovanili del
Comune di Ravenna, che nell’ambito del progetto Camera Work sostiene la fotografia autoriale under 35 con una call annuale. La presentazione di Elisio perduto al SI FEST è solo l’ultimo tassello della storica collaborazione tra Comune di Ravenna e Savignano Immagini; una comunione di intenti da cui nascono attività formative e progetti per la valorizzazione dei giovani talenti della fotografia.

Angelica Paciocco (Napoli 1986) ha iniziato a fotografare dopo la laurea in scienze sociali. Ha frequentato vari corsi di fotografia pubblicitaria presso l’accademia di comunicazione ILAS, per poi interessarsi al reportage con Stefano Schirato. Nel 2019 ha esposto nel circuito OFF di Camera Work.
 

Polaroiders on Tour 
Bottega 42
Piazza Borghesi, 6
 
Fondo Marco Pesaresi
 
Corso Vendemini, 64

 

Dal 13 al 15 settembre, la Bottega 42 ospita Polaroiders on Tour, collettiva dedicata al mondo della fotografia istantanea: in mostra le 23 Polaroid di altrettanti artisti, italiani o stranieri, selezionati per concorso. Nei giorni del festival, la Bottega 42 accoglie anche una piccola esposizione delle iconiche fotocamere Polaroid e iniziative speciali come Polawalk e Instant Photo Booth.
 
Dal 13 al 15 settembre, corso Vendemini ospita uno spazio dedicato al Fondo Marco Pesaresi. In occasione del festival, viene presentata al pubblico una selezione di scatti provenienti da questo fondo, voluto da Isa Perazzini, e conservato presso l’archivio Savignano Immagini. Le foto esposte sono in vendita.
 
Dopo l'annullamento per maltempo del 27 luglio,  il Savignano Wine Festival torna ospite del SI FEST
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dalle 17:00 ingresso libero

per l'occasione si potrà acquistare alle casse il  KIT SPECIALE  che comprende ingresso a 1 mostra fotografica 
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kit wine: calice, busta e 4 consumazioni a solo 13€.