Lettori

Le letture portfolio si iscrivono nella tradizione di SI Fest, che nasce proprio con questo formato nel 1992, tra i primi festival in Italia a proporre letture dei portfolio strutturate.  Esperti provenienti da differenti percorsi professionali – curatori, photo editor, galleristi, fotografi, docenti di fotografia e direttori di festival – leggono i portfolio dei fotografi e visionano i libri autoprodotti.  
SI FEST 2018 mette a disposizione dei partecipanti un confronto con Raphaële Bertho, Leonello Bertolucci, Francis Jolly, Christophe Laloi, Fulvio Merlak, Giuseppe Oliverio, Lina Pallotta, Fiorenza Pinna, Petra Stavast, Lisa Stein, Raffaele Vertaldi


Christophe Laloi

Christophe Laloi

Christophe Laloi è il fondatore e il direttore artistico di Voies Off di Arles. Diplomato all'Ecole Nationale Supérieure de la Photographie di Arles nel 1996 con una tesi in Storia dell’Arte, ha fondato il Festival Voies Off di Rencontres d'Arles, per il quale è ancora direttore artistico e di cui cura la programmazione, selezionando oltre sessanta artisti ogni anno, provenienti dai cinque continenti. Professore presso l'Ecole Nationale Supérieure de la Photographie d'Arles per dieci anni, è stato invitato come critico da numerosi festival in Francia, Danimarca, Turchia, Spagna e Inghilterra. Nel 2007 ha fondato ad Arles la galleria Voies Off, uno spazio espositivo dedicato alla fotografia, e un laboratorio professionale di ricerca fotografica contemporanea, il SARL Atelier. Interessato alla fotografia contemporanea, lavora soprattutto con giovani artisti emergenti.

Christophe Laloi is the artistic director and founder of Voies Off in Arles. After his degree in Art History at the Ecole Nationale Supérieure de la Photographie in Arles in 1996, he founded the Festival Voies Off of Rencontres d'Arles. As the artistic director of the festival, he programs each year sixty artists from all over the world. He has been scholar at the Ecole Nationale Supérieure de la Photographie in Arles for ten years. As a photography critic, he has been invited by several festivals in France, Denmark, Turkey, Spain, and England. In 2007, he founded the Voies Off gallery in Arles, an exhibition space devoted to photography, and the SARL Atelier, a professional laboratory of contemporary photographic research. Involved in contemporary photography, he works especially with young emergent artists.
 


DisponibilitàREGULAR REVIEW:
sabato 15 settembre > 9.00-13.15 SOLD OUT
sabato 15 settembre > 15.00-19.15 SOLD OUT

Denise Wolff

Denise Wolff

Denise Wolff è senior editor di Aperture, dove si occupa di libri fotografici su ampie tematiche. Prima di Aperture, è stata editor di fotografia su commissione per Phaidon Press, Londra. Tra le sue pubblicazioni recenti compaiono The Open Road: Photography and the American Road Trip di David Campany e Feast for the Eyes: The Story of Food in Photography di Susan Bright (per la quale ha inoltre co-curato la mostra di riferimento), come anche Seeing Things di Joel Meyerowitz, Dandy Lion: The Black Dandy and Street Style di Shantrelle Lewis e The Photographer’s Playbook.

Denise Wolff is senior editor at Aperture, specializing in larger thematic photography books. Prior to Aperture, she was the commissioning editor for photography at Phaidon Press in London. Some recent books she has commissioned include The Open Road: Photography and the American Road Trip by David Campany and Feast for the Eyes: The Story of Food in Photography by Susan Bright (for which she also co-curated accompanying exhibitions), as well as Seeing Things by Joel Meyerowitz, Dandy Lion: The Black Dandy and Street Style by Shantrelle Lewis, and The Photographer’s Playbook.


DisponibilitàSPECIAL REVIEW:
sabato 15 settembre > 9.00-13.15 
domenica 16 settembre > 9.00-13.15 

Eva-Maria Kunz

Eva-Maria Kunz

Eva-Maria Kunz è la direttrice artistica della casa editrice indipendente ceiba editions, fondata nel 2014 con sede a Siena. ceiba crede fortemente nel mantra “la forma segue il contenuto” e lavora con i suoi artisti seguendo questo principio. I suoi punti di forza sono la stretta collaborazione e tanta passione, perché la motivazione che sta dietro un progetto è importante tanto quanto il lavoro fotografico in sé. Il team di ceiba ama esplorare soluzioni differenti, senza esimersi dal lavoro duro (spesso realizzato a mano), il tutto con un’attenzione maniacale per ogni dettaglio della lavorazione. cebia ha collaborato con, tra gli altri, Photolux, Spazio Labo’, CONTACT Photo Festival, EyesOpen! Magazine, The PhotoBook Museum.
 

Eva-Maria Kunz is the art director and co-founder of the indipendent publishing house ceiba editions, founded in 2014, based in Siena. ceiba strongly believes in the “form follows content” mantra, and works accordingly with their artists. Close collaboration and great passion are their drives, the motivation behind a project is as important as the photographic work itself. They love to explore different solutions, and don’t shy away from hard (handy)work, paying manic attention to details. ceiba has collaborated with Photolux, Spazio Labo’, CONTACT Photo Festival, EyesOpen! Magazine, The PhotoBook Museum, among others.


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sabato 15 settembre >  9.00-13.15
domenica 16 settembre > 9.00-13.15

Fiorenza Pinna

Fiorenza Pinna

Fiorenza Pinna è curatrice e book-designer; si occupa di progetti fotografici, con particolare attenzione all’editoria indipendente, e della curatela di libri e mostre. Ha co-fondato 3/3, studio di progettazione fotografica, con cui ha curato una serie di mostre, pubblicazioni e workshop incentrati sulla fotografia di ricerca e il libro fotografico. Ha fatto parte di diverse giurie per premi nazionali e internazionali, fra cui il Premio Bastianelli, Il premio Pesaresi, Il premio Tabò, il Dummy Photobook Award, il Kassel Photobook Award e il Prix Pictet. Nel 2010 con 3/3 ha avviato il progetto Little big press, una mostra periodica, una biblioteca e una libreria itinerante dedicata all’editoria fotografica contemporanea indipendente e autoprodotta. Dal 2010 al 2014 ha collaborato con MIA Photo Fair di Milano, nel ruolo di responsabile del settore editoria. Insegna e tiene workshop con diverse realtà, tra cui ISFCI – Scuola Romana di Fotografia, Officine Fotografiche, Landscapes Stories, Fotografia Europea, Documentaria, Photopia, Gazebook, Lishui Festival (Cina), NEAR (Losanna), Organ Vida International Photography Festival (Zagabria).

Fiorenza Pinna is a curator and a book-designer. She leads photographic projects with an interest in independent publishing, curating, and editing. She co-founded 3/3, a photographic project studio, and she curated several exhibitions, editions and workshops focused on photographic research and books. She has been part of several  juries of national and international prizes, such as Bastianelli Prize, Marco Pesaresi Prize, Tabò Prize, Dummy Photobook Award, Kassel Photobook Award, and Prix Pictet. In 2010, with 3/3 she started the project Little big press, a temporary exhibition, a library, and a travelling bookshop devoted to contemporary and independent photographic publishing and self-publishing. From 2010 to 2014, she was in charge of Publishing area at Milan MIA Photo Fair. She teaches and leads workshops at ISFCI – Scuola Romana di Fotografia, Officine Fotografiche, Landscapes Stories, Fotografia Europea, Documentaria, Photopia, Gazebook, Lishui Festival (China), NEAR (Lausanne), Organ Vida International Photography Festival (Zagreb).
 


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sabato 15 settembre > 9.00-13.15  SOLD OUT
sabato 15 settembre > 15.00-19.15 SOLD OUT

Francis Jolly

Francis Jolly

Francis Jolly esordisce come fotografo nella metà degli anni Novanta. Espone il proprio lavoro in mostre personali e collettive, presso il Salon des Artistes Décorateurs au Grand Palais, la galleria KODAK, con la quale inizia una collaborazione come educatore. Con Jeanne Benameur, scrittrice, sviluppa il progetto Collection Photoroman, a cura di Thierry Magnier: un ciclo di pubblicazioni nate dall’incontro tra immagini e parole. Dal 2011 al 2016 è stato il direttore di MGI – Maison du Geste et de l’Image, centro di ricerca e di educazione artistica con sede a Parigi, con il quale ha collaborato con importanti istituzioni culturali quali il MEP e lo Jue de Paume. Tra il 2001 e il 2011 è stato consulente per le Arti Visive del Ministero dei Beni Culturali francese. Ha insegnato all’Académie de Créteil e all’EPSAA (école professionnelle  supérieure d'arts). È tra i fondatori dell’associazione Images Buissonnieres di cui è stato direttore artistico. Dal 2014 è membro dello studio Hans Lucas.

Francis Jolly debuts as a photographer in the mid-90s. He exhibited his work in several personal and collective shows at Salon des Artistes Décorateurs au Grand Palais, and at KODAK gallery, with which he began a collaboration as educator. With the writer Jeanne Benameur, he ideates the project Collection Photoroman, edited by Thierry Magnier: a series of publications made from the encounter between images and words. From 2011 to 2016 he has been the director of MGI – Maison du Geste et de l’Image, centre for research and artistic education in Paris. MGI collaborated with important institutions as MEP and Jue de Paume. Between 2001 and 2011 he has been Visual Arts consultant of French Cultural Heritage Bureau. He teached at Académie de Créteil and EPSAA (école professionnelle  supérieure d'arts). He is one of the founders and artistic director of Images Buissonnieres. From 2014 he is a member of Hans Lucas studio.


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sabato 15 settembre > 15.00-19.15
domenica 16 settembre > 9.00-13.15 

Fulvio Merlak

Fulvio Merlak

Fulvio Merlak (Trieste, 1948) si occupa di fotografia fin da quando aveva sedici anni. Dal 1983, è presidente di un’associazione fotografica triestina, il Circolo Fincantieri-Wärtsilä; negli anni Ottanta e Novanta è stato prima delegato provinciale e poi regionale della FIAF – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche. Dal 1991 svolge attività di operatore culturale nell'ambito della comunicazione visiva. Ha coordinato la realizzazione di molti festival e rassegne, promuovendo nel contempo numerosi seminari e corsi avanzati di lettura dell’immagine, e ha curato la pubblicazione di alcuni volumi fotografici. Dopo aver vissuto le esperienze di consigliere e vicepresidente della FIAF, dal 2002 al 2011 è stato presidente della federazione, per poi esserne nominato presidente d’onore nel 2011.
Dal 2011 al 2014 è stato direttore del Centro Italiano della Fotografia d’Autore di Bibbiena e membro del comitato scientifico del Centro di Ricerca e Archiviazione della Fotografia di Spilimbergo. Attualmente è direttore del dipartimento manifestazioni (Portfolio Italia) e della collana monografie della FIAF.

Fulvio Merlak (Trieste, 1948) has been working in the photography field since he was 16. Since 1983 he is the president of a photographic association in Trieste, Circolo Fincantieri-Wärtsilä; in the 80s and 90s he has been the first provincial delegate of FIAF – Italian Federation of Photography Association. Since 1991 he works as a cultural operator in the field of visual communication. He has coordinated the program of several festivals and initiatives, promoting at the same time seminars and advanced courses on image interpretation. He has curated the publication of various photo books. After his experiences as a cousellor and vice-president of FIAF, from 2002 to 2011 he has been president of the federation, until his appointment as honourable president in 2011. From 2011 to 2014 he has directed the Italian Center for Photography in Bibbiena and member of the scientific committee of the Centre of Research and Archive of Photography in Spilimbergo. At the moment he is the director of the initiatives department (Portfolio Italia) and the monographic series of books published by FIAF. 
 


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sabato 15 settembre > 15.00-19.15 SOLD OUT
domenica 16 settembre > 9.00-13.15 

Giulia Ticozzi

Giulia Ticozzi

Nata nel 1984. Vive tra Milano e Roma.
Si interessa di immagine, di teoria della fotografia e dell’arte attraverso la progettazione di laboratori, opere di arte pubblica e ricerche fotografiche. Laureata in geografia e diplomata in fotografia al cfp Bauer a Milano. Per diversi anni ha lavorato come assistente nello studio di Francesco Jodice. Ha svolto diversi progetti commissionati dal Museo di Fotografia Contemporanea, Art Around e Parlami di te, e dall’Istituto Beni culturali Emilia-Romagna. Ha esposto presso CareOf e presso la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
Si è occupata di fotografia per il giornale on line ilPost.it, Linkiesta.it, La Stampa e ora è photo editor del quotidiano La Repubblica.

Giulia Ticozzi (1984) lives between Milan and Rome. She is interested in images, art and photography theory. She leads workshops, designs public art works and develops photographic researches. She had a Degree in Geography and she attended the Photography Course at Bauer, Milan. She has been assistant of photographer Francesco Jodice for several years. She was the commissioning at Museo di Fotografia Contemporanea, Art Around, Parlami di te, and Istituto Beni Culturali Emilia-Romagna. She exhibited her works at CareOf and Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. She writes about photography for online journals as ilPost.it, Linkiesta.it, and the newspaper La Stampa. She is currently photo editor at La Repubblica.
 


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sabato 15 settembre > 9.00-13.15 
sabato 15 settembre > 15.00-19.15

Giuseppe Oliverio

Giuseppe Oliverio

Giuseppe Oliverio (Bologna, 1985) è un imprenditore, curatore e filmmaker. Nel 2012 ha fondato phmuseum.com, una piattaforma online dedicata alla fotografia contemporanea con sede a Londra. PHmuseum presenta mostre online e raccoglie i lavori di 5.000 fotografi selezionati, mettendoli in contatto con photo editor e curatori di tutto il mondo. Con un programma d’educazione online, mette a disposizione revisioni di portfolio, consulenze e mentorship con professori di prestigio internazionale; offre inoltre premi finalizzati a finanziare e promuovere i fotografi e i loro progetti. Ha lavorato come revisore di portfolio per Magnum Photos al festival Visa Pour L’Image di Perpignan e ad altri festival di fotografia come Cortona On The Move e Photo Vogue Festival. È stato inoltre nelle giurie di concorsi fotografici internazionali come Gomma Grant, Happiness Onthemove, The Fence, Reminders Photography Stronghold e Viewbook Grant. Ha scritto per il Time e tenuto presentazioni in diversi festival di fotografia. Il suo primo documentario, A Conscious Dream, è stato presentato in Europa, Nord e Sud America e premiato come miglior corto al Manchester International Film Festival. A Land, suo secondo progetto, viene in questi mesi presentato in diversi festival.
www.phmuseum.com

Giuseppe Oliverio (Bologna, 1985) is an Italian entrepreneur, curator and filmmaker. In 2012 he founded phmuseum.com, an online platform dedicated to contemporary photography based in London. Nowadays the project presents online exhibitions, features the work of 5.000 photographers, and connects them with photo editors and curators worldwide. It launched an educational program, offering one-to-one portfolio reviews, consultancies, and mentorships with internationally recognized mentors. PHmuseum offers grants aimed at financing and promoting photographers and their projects. He worked as a portfolio reviewer for Magnum Photos at Visa Pour L’Image in Perpignan and at other photography festivals like Cortona On The Move and Photo Vogue Festival. He was in the jury of international awards like Gomma Grant, Happiness Onthemove, The Fence, Reminders Photography Stronghold and Viewbook Grant. He gave talks and joined conferences at international festivals. He also wrote articles for Time magazine. His first documentary A Conscious Dream was presented across Europe, USA and Latin America and awarded best documentary short at 2016 Manchester International Film Festival. His second project, A Land, is currently premiering at several festivals.
www.phmuseum.com
 


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sabato 15 settembre > 9.00-13.15 SOLD OUT
domenica 16 settembre > 9.00-13.15 SOLD OUT

Leonello Bertolucci

Leonello Bertolucci

Leonello Bertolucci è un fotografo di origine ligure attivo a Milano dagli anni Ottanta. Ben presto attivo come fotoreporter per testate e agenzie italiane, ha collaborato con agenzie internazionali tra cui Sygma di Parigi. Sue foto sono apparse su Time, Newsweek, Stern, Paris-Match, Epoca. Attualmente è fotografo contributor per l’agenzia Getty Images. È consulente in campo editoriale e multimediale ed è chiamato a ricoprire il ruolo di photo
editor in redazioni di giornali. È autore di Professione Photo Editor (Gremese Editore), primo libro in Italia sul lavoro di photoeditor. Docente all’Istituto Italiano di Fotografia a Milano, ha insegnato al Master in Giornalismo dell’Università di Bologna. Tiene inoltre corsi, workshop e letture portfolio in tutta Italia. Della sua attività si sono occupate riviste di fotografia come Fotopratica, Il Fotografo, Nuova Fotografia, Photo, Photographia, Techno Photo, Gente di Fotografia. Nelle edizioni della casa editrice Pulcinoelefante, le sue fotografie giocano con testi di Alda Merini, Tonino Guerra, Enzo Sellerio. Ha inoltre pubblicato un libro di aforismi sulla fotografia dal titolo 55 fotograforismi (Postcart Edizioni). È iscritto all’Ordine dei Giornalisti e scrive di fotografia nel suo blog su Il Fatto Quotidiano e sulla rivista Il Fotografo.
www.leonellobertolucci.it

Leonello Bertolucci  is a photographer from Liguria and based in Milano since the 80s. From a very early stage he has been active as a photo-reporter working for Italian publications and agencies. He has also collaborated with international agencies such as Sygma in Paris. His photos appeared on Time, Newsweek, Stern, Paris-Match, Epoca. Now he is a contributor for Getty Images. He is a consultant in the editorial and multimedia field and and he serves as a photoeditor in editorial teams nationwide. He is the author of Professione Photo Editor (Gremese Editions), the first book in Italy on photoediting as a profession. He is a lecturer at the Istituto Italiano di Fotografia in Milan and has taught at the Master in Journalism at the University of Bologna. He holds courses, workshops and portfolio readings in Italy. His activities have been covered by various specialized magazines such as Fotopratica, Il Fotografo, Nuova Fotografia, Photo, Photographia, Techno Photo, Gente di Fotografia. In various books published by Pulcinoelefante, his photos play with the words of Alda Merini, Tonino Guerra and Enzo Sellerio. He has also published a book of aphorisms on photography entitled 55 photoaphorisms (Postcart Editions). He is part of the Italian Journalists Association and writes a photography blog on newspaper Il Fatto Quotidiano and on the magazine Il Fotografo. 
www.leonellobertolucci.it 
 


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sabato 15 settembre > 15.00-19.15
domenica 16 settembre > 9.00-13.15 

Lina Pallotta

Lina Pallotta

Lina Pallotta si trasferisce a New York alla fine degli anni Ottanta, dove si diploma in Fotogiornalismo e Documentario fotografico all'International Center of Photography (ICP). Sviluppa progetti a lungo termine con un approccio personale, sul quotidiano in situazioni di marginalità, sulle problematiche delle donne e sull’identità di genere. Tra i lavori più conosciuti, Porpora e Valerie (2013) e BASTA – to Work and Die on the Mexican Border (1999). Le sue opere sono state esposte in mostre personali e collettive in Europa e negli Stati Uniti; ha pubblicato su riviste nazionali e internazionali quali Katalog Magazin, Das Magazin, D-Woman, Marie Claire, Liberation, The Guardian. Dalla metà degli anni 2000 tiene regolarmente seminari e conferenze per diverse istituzioni specializzate. È membro di giurie in numerose competizioni fotografiche. Collabora con l'associazione Officine Fotografiche di Roma, dove dal 2013 insegna al Master di Shooting from Inside. È membro del comitato scientifico di Fotoleggendo, dove ha curato mostre di Morten Andersen, Birgitte Grignet, Jason Eskenazi, Katrien De Blauwer, Michael Ackerman e Igor Posner. Nel 2017 è stata la direttrice artistica di Gazebook: Sicily Photobook Festival.


Lina Pallotta moved to New York in the late eighties, where she graduated in Photojournalism and Documentary Photography at the International Center of Photography (ICP). She works on long-term projects with a personal approach, mostly about women and gender identity. Among the best-known works: Porpora and Valerie (2013), and BASTA - to work and die on the mexican border (1999). Her works have been exhibited in personal and group exhibitions in Europe and the United States, and published in national and international pubblications: Katalog Magazin, Das Magazin, D-Woman, Marie Claire, Liberation, The Guardian. Since the mid-2000s she holds regular workshops and lectures for several specialized institutions. She is a member of juries in various photographic competitions. She teaches at Officine Fotografiche, where since 2013 holds the annual masterclass Shooting from Inside. She is a member of Fotoleggendo’s Scientific Committee, where she curated exhibitions of Morten Andersen, Birgitte Grignet, Jason Eskenazi, Katrien De Blauwer, Michael Ackerman, e Igor Posner. She was the artistic director of Gazebook: Sicily Photobook Festival 2017.
 


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Lisa Stein

Lisa Stein

Lisa Stein è scrittrice ed editor. Si interessa della relazione tra pensiero e imagine fotografica. Laureata alla Goldsmiths, University of London, con un Master in Contemporary Art Theory, è caporedattrice di Photocaptionist, piattaforma editoriale e curatoriale che esplora le relazioni tra fotografia e finzione, e assistente editor di The Burlington Magazine, giornale mensile accademico dedicato alle arti figurative e decorative.
photocaptionist.com

Lisa Stein is a writer and editor with an interest in the relationship between thought and the photographic image. A graduate of MA Contemporary Art Theory, Goldsmiths, University of London, she is the managing editor of Photocaptionist, an editorial and curatorial platform that explores the relationship between photography and fiction, images and words. She is the assistant reviews editor at The Burlington Magazine, a monthly academic journal devoted to the fine and decorative arts.
photocaptionist.com
 


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sabato 15 settembre > 9.00-13.15 
sabato 15 settembre > 15.00-19.15
 

Petra Stavast

Petra Stavast

Petra Stavast (1977) è un’artista visiva olandese. Utilizzando fotografia, film e testo rivela e struttura complesse questioni sociali, spesso a partire da osservazioni personali apparentemente insignificante. Nei suoi libri China/S75 (Roma Publications, 2008), Libero (Roma Publications, 2009) e Ramya (Roma Publications, 2014) unisce diversi frammenti di ricerca, traducendoli in storie visive efficaci. Il suo lavoro è stato esposto in musei, gallerie, istituzioni culturali e festival in tutto il mondo. Si è laureata con lode alla School of Fine Arts St. Joost, nei Paesi Bassi. Con il graphic designer Hans Gremmen ha fondato Fw:Books, casa editrice indipendente dedicata alla fotografia, con cui ha partecipato a fiere internazionali tra cui la New York Art Book Fair, Unseen Amsterdam, Offprint Paris e Offprint London. Attualmente insegna alla School of Fine Arts di Utrecht, vive e lavora Amsterdam.

Petra Stavast (1977) is a Dutch visual artist. Through the media of photography, film and text she unravels and structures complex social issues often departing from a seemingly insignificant personal observation. In her books China/S75 (Roma Publications, 2008), Libero (Roma Publications, 2009) and Ramya (Roma Publications, 2014) she brings different fragments of research together and translates them into a compelling visual story. Her work has been exhibited in museums, galleries, cultural instates and festivals around the globe. She received her BFA with honours form the School of Fine Arts St. Joost, Netherlands. Together with graphic designer Hans Gremmen she founded Fw:Books, an independent publishing house with a focus on photography and related topics. They attend fairs such as New York Art Book Fair, Unseen Amsterdam, Offprint Paris and Offprint London. She currently teaches at the School of Fine Arts in Utrecht, and lives and works in Amsterdam.
 


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sabato 15 settembre > 15.00-19.15

Raffaele Vertaldi

Raffaele Vertaldi

Raffaele Vertaldi (1978) lavora con la fotografia dal 2000, affiancando all'attività editoriale quella di consulenza e didattica. Fin dal primo numero, e per dieci anni, è stato photo editor di IL, magazine di idee e lifestyle del Sole 24 Ore, per il cui sito ha inoltre curato la sezione Portfolio. È responsabile del laboratorio di cultura visiva all'interno di ICON, master per curatori dell'immagine contemporanea di Fondazione Fotografia Modena. Insegna photo editing nel corso di Fotografia e Nuovi Media della Bauer di Milano. Dal 2005 è membro del GRIN (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale), che ha istituito il Premio Amilcare Ponchelli, giunto quest'anno alla quindicesima edizione.

Raffaele Vertaldi (1978) works with photography since 2000. His activity concerns publishing, didactic and advisory. He has been photo editor at IL, the Sole 24 Ore magazine of lifestyle and thoughts, since its very beginning. He is in charge of visual culture laboratory at ICON, the MA for curators of contemporary images at Fondazione Fotografia Modena. He teaches photo editing at Photography and New Media of Bauer (Milan). Since 2005, he is member of GRIN ( (Gruppo Redattori Iconografici Nazionale), whome founded the Amilcare Ponchelli Prize, which is now into its fifteenth edition.


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Raphaële Bertho

Raphaële Bertho

Raphaële Bertho (Paris, 1982) insegna Arte all’Università di Tours ed è direttrice del laboratorio InTRu (EA 6301). Come storica della fotografia, dal 2005 concentra la sua ricerca sulle questioni estetiche e politiche della rappresentazione contemporanea dei territori. Nel 2013 ha pubblicato La Mission photographique de la DATAR, Un laboratoire du paysage contemporain (La Documentation française) e numerosi articoli tra cui Les grands ensembles, cinquante ans d’une politique fiction française per (Etudes photographiques, 2014) e On Both Sides of the Ocean – The Photographic Discovering of the Everyday Landscape. Analyzing the Influence of the New Topographics on the Mission photographique de la DATAR (Depht of Field, 2015). Ha diretto il progetto di ricerca Mon paysage au quotidien, finanziato nel 2014 dal Dipartimento di paesaggistica del Ministero per l’Ecologia, lo Sviluppo Sostenibile e l’Energia francese. Dal 2015 ha inoltre preso parte al progetto ANR Photopaysage. Con Héloïse Conesa ha co-curato le mostre Dans l’atelier de la Mission de la DATAR (Rencontres photographiques d’Arles, 2017) e Paysages français, Une aventure photographique 1984-2017 (BnF, 2017-2018).

Raphaële Bertho (Paris, 1982) teaches Arts at the Université de Tours. A photography historian, since 2005 she has focused her researches on the aesthetic and political issues of depicting contemporary territory. In 2013, she published La Mission photographique de la DATAR, Un laboratoire du paysage contemporain (La Documentation française) as well as several articles, including Les grands ensembles, cinquante ans d’une politique fiction française per (Etudes photographiques, 2014) and On Both Sides of the Ocean – The Photographic Discovering of the Everyday Landscape. Analyzing the Influence of the New Topographics on the Mission photographique de la DATAR (Depht of Field, 2015). In 2014, she directed the project reasearch Mon paysage au quotidien, supported by the Bureau des paysages of the Ministère de l’Ecologie, du Développement Durable et de l’Energie, and she has taken part since 2015 to the project ANR Photopaysage. She co-curated with Héloïse Conesa the exhibitions Dans l’atelier de la Mission de la DATAR (Rencontres photographiques d’Arles, 2017) and Paysages français, Une aventure photographique 1984-2017 (BnF, 2017-2018).
 


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sabato 15 settembre >  9.00-13.15 
domenica 16 settembre > 9.00-13.15 

RVM

RVM

RVM è un magazine quadrimestrale di fotografia documentaria e altre narrazioni (racconti, illustrazione, approfondimenti). A distanza di qualche anno dalla sua prima edizione, torna stampato e rinnovato: diventa indipendente con la costituzione della casa editrice RVM Hub e si presenta con una nuova redazione, nuove collaborazioni, nuovi temi e nuova veste grafica. Rvm è concepita secondo i parametri della rivista/libro “dall'identità fluida”, pronta ad assumere forme sempre nuove, che pone e si pone delle domande, più che dare delle risposte. Il primo numero, Red Issue, è stato premiato a New York durante il PUB53, la 53esima edizione dell’Annual Design Award della The Society of Publication Designers, premio dedicato al design editoriale per le riviste. 
Tra i fondatori di Rvm, Gianmaria De Gasperis (photo consultant per fotografi italiani e stranieri e curatore di mostre, tra le quali My Dakota di Rebecca Norris Webb e Oniontown di Nadia Shira Cohen) e Francesca Pignataro (art director e graphic designer indipendente, dal 2011 al 2018 è stata art director della storica rivista di musica Il Mucchio Selvaggio).

RVM is a magazine published three times a year, focused on narrative photography and stories told in pictures. It is now published by RVM Hub, an independent publishing house founded in July 2016, and it is back with a new layout, a revisited brand, new topics, new collaborations, and columns. Conceived as a magazine/book with a “fuid identity” and ready to take new forms, it wonders and asks questions, instead of giving answers. The first issue, Red Issue, has been awarded in New York at PUB35, the 35th edition of the Annual Design Award of The Society of Publication Designers, a prize dedicated to magazines graphic design.
RVM has been founded by Gianmaria De Gasperis (photo consultant of photographer from Italy and abroad, and curator of exhibition as My Dakota by Rebecca Norris Webb and Oniontown by Nadia Shira Cohen) and Francesca Pignataro (art director and independent graphic designer, from 2011 and 2018 she was the art director of the memorable music magazine Il Mucchio Selvaggio).
 


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sabato 15 settembre > 15.00-19.15

Tim Clark

Tim Clark

Tim Clark è un curatore, scrittore e, dal 2008, editor-in-chief e direttore di 1000 Words, rivista nominata rivista fotografica dell’anno dal Lucie Awards nel 2014 e nel 2016. È stato precedentemente curatore associato presso il Media Space, del Museo delle Scienze di Londra, e direttore artistico di Photo Oxford 2017, insieme a Greg Hobson. Ha curato numerose mostre personali di artisti come Alec Soth, Julia Margaret Cameron, Martin Parr, Mariken Wessels, Edgar Martins e Peter Watkins. Tra le mostre collettive, Rebecoming (2014) con opere di Tereza Zelenkova, Lucy Levene, Virgilio Ferreira, Henrik Malmstrom, e la mostra Lexicon of Crime (2017) che ha presentato i lavori di Sergei Vasiliev e Arkady Bronnikov. È stato nominato curatore di Photo50 – London Art Fair 2019 sta lavorando alla mostra principale del festival internazionale di fotografia FORMAT 2019 a Derby, co-curata con Louise Clements. Ha scritto per FOAM, TIME, Lightbox, Photoworks, Objectiv, The British Journal of Photography, e in cataloghi di mostre e pubblicazione per Barbican, Archive of Modern Conflict, Jerwood Visual Arts Foundation, Skinnerboox. Insegna inoltre come docente associato al Master di Fotografia di NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano.

Tim Clark is a curator, writer and since 2008, has been editor-in-chief and director at 1000 Words, which was nominated for Photography Magazine of the Year at the Lucie Awards 2014 and 2016. He was previously associate curator at Media Space, The Science Museum in London, and artistic director of Photo Oxford 2017 together with Greg Hobson. He has curated numerous solo exhibitions of artists such as Alec Soth, Julia Margaret Cameron, Martin Parr, Mariken Wessels, Edgar Martins and Peter Watkins. Group exhibitions have included Rebecoming (2014) featuring Tereza Zelenkova, Lucy Levene, Virgilio Ferreira and Henrik Malmstrom, and the two-person exhibition Lexicon of Crime (2017) presenting works by Sergei Vasiliev and Arkady Bronnikov from The Russian Criminal Tattoo Archive. He is the curator of Photo50 – London Art Fair 2019, and he’s finalising the headline exhibition at FORMAT International Photography Festival 2019 in Derby, co-curated with Louise Clements. He writes widely for the likes of FOAM, Time, Lightbox, Photoworks, Objectiv and The British Journal of Photography, as well as in exhibition catalogues and publications for the Barbican, Archive of Modern Conflict, Jerwood Visual Arts Foundation and Skinnerboox. He is also associate lecturer on the MA in Photography at NABA Nuova Accademia di Belle Arti, Milano.


DisponibilitàSPECIAL REVIEW:
sabato 15 settembre > 15.00-19.15
domenica 16 settembre > 9.00-13.15